Home » Goditi il sole » Con la protezione solare 50 ci si abbronza lo stesso?

Team sun

Con la protezione solare 50 ci si abbronza lo stesso?

Tan Erika trainer
Tan Erika trainer

La pelle ambrata esercita un fascino irresistibile ormai da decenni: chi non ha mai sognato di sfoggiare un’abbronzatura caramello da favola? Se però un tempo l’approccio al sole era più “sbarazzino”, oggi siamo tutti più consapevoli dell’importanza di un’esposizione controllata e responsabile ai raggi UV. Abbiamo imparato infatti che l’approccio migliore al sole è quello positivo ma allo stesso tempo prudente, che accoglie a braccia aperte l’uso dei filtri solari e lozioni protettive capaci di proteggere la pelle.

Sulle spiagge è ormai sdoganata anche la protezione SPF 50, da sempre in commercio ma solo di recente valorizzata come ottima alleata di un’abbronzatura invidiabile e sicura. La vecchia idea che i filtri solari siano nemici della tintarella è ormai superata: la protezione solare è l’amica numero uno dell’abbronzatura e soprattutto è indispensabile per mostrare una pelle davvero sana, morbida e splendida, ogni mese dell’anno!

 

Probabilmente quando avete deciso di usare un alto fattore di protezione per esporvi al sole, vi è sorto spontaneo un dubbio: anche con la protezione 50 ci si abbronza? Cerchiamo di fare chiarezza su questo punto.

Perché e quando usare la crema SPF 50?

Le numerazioni riportate sui prodotti solari, come ad esempio 6, 15, 30 o 50 indicano il Sun Protection Factor (SPF), ovvero il fattore di protezione solare che riesce a proteggere la pelle dalle radiazioni UVB emesse dai raggi solari. Più alto è il valore, maggiore è la funzione barriera conferita dalla crema e la quantità di energia solare che la pelle può sopportare senza accusare bruciature, danni o stress ossidativo.

 

Per capire quale SPF utilizzare è bene valutare il vostro fototipo e la capacità della vostra pelle di tollerare i raggi del sole, abbandonando completamente l’idea che un fattore SPF 50 sia riservato solamente alla pelle super delicata dei bambini. Una corretta esposizione al sole, infatti, è essenziale per tutta la famiglia e le creme con fattore 50 sono ottime per ogni tipo di pelle, soprattutto per quelle più chiare o sensibili.

 

I fototipi particolarmente chiari hanno ad esempio uno scarso livello di resistenza naturale ai raggi UV, si scottano con rapidità e non si abbronzano facilmente: per loro è indispensabile l’uso di un SPF alto, come il 50. Ma anche i fototipi più scuri, fisiologicamente più protetti dall’elevata quantità di melanina, non sono esenti da bruciature, eritemi solari e soprattutto dall’accelerazione dell’invecchiamento cutaneo causato dalle lunghe esposizioni al sole.

 

Per capire quale SPF scegliere è anche utile valutare la latitudine alla quale vi esponete e la specifica zona geografica nella quale vi trovate. Le condizioni climatiche e l’attività dei raggi UV può essere anche molto diversa da un angolo all’altro del mondo e mentre su una specifica spiaggia alla vostra pelle può bastare un SPF 30, ad altre coordinate le occorre invece una protezione 50+.

Con la protezione 50 ci si abbronza lo stesso?

È proprio questo il dubbio di chi vorrebbe proteggere la pelle con una lozione solare SPF 50. Le protezioni solari alte o molto alte sono da sempre tacciate di impedire la tintarella, ma si tratta di una credenza del tutto falsa! Abbronzarvi protette da una buona crema solare SPF 50 vi aiuterà a conquistare un colorito davvero uniforme e invidiabile, che resta a lungo sulla pelle anche nei freddi mesi invernali.

 

Un tempo la sensibilità verso il tema sole era più scarsa e si osava anche esporsi senza protezione o addirittura con acceleranti dell’abbronzatura dalla dubbia qualità! Il risultato poteva essere un colorito brunastro in tempi record, ma con quali stress per la pelle? Senza dubbio photoaging, macchie solari e un aspetto cutaneo certamente non sano, dopo pochi anni di esposizioni irresponsabili.

La vostra pelle ama stare al sole e la vostra mente anche, ma per prendere solo il meglio di una giornata all’aria aperta è indispensabile usare un filtro solare adeguato. Se avete la pelle chiara e fragile o vi trovate alla prima giornata di tintarella dovreste optare per un SPF 30 o 50, capaci di proteggere la vostra cute mentre voi vi rilassate senza pensieri.

 

Se qualcuno si chiede “perché con la protezione 50 non mi abbronzo?” si sta ponendo la domanda sbagliata. La realtà è che con indosso una crema con SPF 50 ci si abbronza più lentamente e con gradualità, raggiungendo quel favoloso colorito ambrato dopo qualche giorno di esposizione. I filtri solari, infatti, fungono da efficace barriera contro i raggi dannosi, ma non impediscono in alcun modo alla pelle di abbronzarsi, poiché la produzione di melanina inizia comunque non appena ci si lascia accarezzare dai raggi del sole.

 

La missione dei vostri solari con alto SPF è semplicemente quella di offrirvi la massima protezione possibile contro eritemi, screpolature, rossori e irritazioni, aiutandovi a ottenere un’abbronzatura più omogenea, uniforme e intensa rispetto a quella ottenuta con un’esposizione flash e senza filtri, che invece arrossa, scotta e rischia di scomparire tanto velocemente quanto è comparsa.

 

Una buona crema solare inoltre contribuisce a mantenere la pelle perfettamente nutrita, permettendole di rimanereidratata ed elastica, anche dopo lunghe ore sotto al sole.

Consigli per un’abbronzatura top, in tutta sicurezza

È chiaro quindi che anche indossando un fattore di protezione solare elevato la pelle del corpo si colora comunque ed è appurato che con una protezione 50 sul viso ci si abbronza senza scottarsi anche nelle zone più delicate. Quali abitudini adottare quindi per proteggervi al meglio? Dopo aver stabilito l’SPF più adatto a voi, ricordatevi di rinnovare l’applicazione della crema almeno ogni due ore e in ogni caso ogni volta che sudate troppo, oppure fate un bagno o una doccia rinfrescante.

 

Continuate inoltre ad applicarla anche quando siete già abbronzate, per contrastare efficacemente i fenomeni di photoaging. Anche se avete la pelle naturalmente scura o se sostate all’ombra, è bene applicare sulla pelle una lozione protettiva, perché né gli ombrelloni, né le nuvole filtrano il 100 % dei raggi UV.

 

Un consiglio prezioso per terminare al meglio la giornata di tintarella? Una doccia fresca e un doposole intensamente nutriente, che possa coccolare la pelle e offrirle un piacevole effetto lenitivo. Per essere subito pronte alla prossima giornata di sole e relax!